giovedì 21 giugno 2012

Tartellette alla frangipane e confettura di ciliegie


Sparirò per qualche giorno...non più del solito, però so già che succederà, al contrario delle altre volte inattese!!!La temperatura in cucina è un capitolo a parte, un mondo a parte: in cucina esiste una sola unica grande stagione e il clima varia dal caldo al Caldissimo, niente fenomeni temporaleschi, niente freddo, soltanto caldo un po' più piacevole d'inverno, TERRIBILE d'estate, e giacche e cappelli di sicuro non aiutano a vivere meglio...ma dopo l'estate a Malta credo di poter sopravvivere ovunque!!!



Domenica 17 giugno è stato il compleanno del mio fratellino, e la torta che ho fatto per lui è stata la ormai collaudatissima foresta nera, che oltre ad essere collaudata, imponente per com'è fa la sua gran figura pur essendo veramente semplice. Il caso ha voluto che rigoni d'asiago qualche giorno prima mi mandasse le confetture biologiche e tra tutte spiccava proprio quella di ciliegie..le foto più chiare riguardano appunto la base frollosa della foresta nera, le altre sono delle piccole tartellette ricavate dai ritagli di frolla e farciti con una semplicissima crema frangipane e coperti con la confettura di ciliegie:"solo perchè ciliegie e mandorle secondo me stanno divinamente assieme"
Per la frolla:
200 g zucchero
400 g burro
2 uova
sale
Tagliare il burro a cubetti, mettere tutto in planetaria e con l'ausilio della foglia fare girare sin quando l'impasto non comincia a sabbiare , compattare il tutto e lasciare riposare in frigo per un'oretta circa stendere e con gli stampi per tartellette formarne quante desiderate, cucinare in forno a 180° prima in bianco con carta forno e dei pesetti sopra(legumi in genere o le apposite bigliette da forno) per 10 minuti, togliere i pesi e lasciaare che il fondo delle tartellette si colori per altri 10 minuti. Tirare fuori dal forno e tenere da parte.
Per la frangipane:
125 g farina di mandorle
125g zucchero
50 g burro
20 g farina rosignoli per dolci e sfoglie
2 uova
1 pizzico di sale
1 vasetto di confettura alle ciliegie rigoni d'asiago
Mescolare il burro fuso allo zucchero, unire le uova e infine le farine e il sale. Farcire le tartellette e infornarle per 10  minuti circa sin quando lo strato di crema non si sarà dorato leggermente. Coprire con la confettura e lasciare freddare.



domenica 10 giugno 2012

Carpaccio di carne marinato agli agrumi e zenzero con insalata di zucchine, cetrioli e feta

Per servire piatti ecobioshopping


Quando pensi che finalmente sia arrivato il momento giusto per schiacciare un pisolino,dopo una settimana intensa e faticosa, dopo aver pranzato e fatto una bella passeggiata sotto il sole cocente del mediodia lungo la costa già popolata da turisti selvaggi che la invadono senza il minimo riguardo imbrattando e riempiendo ogni piccolo spazio libero di posteggio, di lungomare, di aria, di serenità...insomma a quel punto ti accorgi che è arrivata l'estate con tutti i pro e i contro che può avere il vivere in una località balneare..eravamo arrivati al "quando pensi di fare un pisolino":torno a casa dopo essermi saziata di traffico e gente, e finalmente sto per raggiungere il letto che per un po' sarà il tappeto volante che mi porterà verso "lidi lontani"..ma non appena poggio la testa sul cuscino, la bimba  mia vicina di casa comincia a giocare a palla..e in questi casi la stanchezza serve a poco perchè sembra che, al di la della mia stanza da letto, ci sia una gruppo di muratori che smartella impazzita contro il muro, tutto questo alle 3 del pomeriggio..accendo il pc per distrarmi da quello che la bambina malefica mi sta procurando..ma devo stare calma perchè la giornata è  ancora lunga!!!In questo clima allegro e spensierato mi godo gli ultimi attimi di fresco e pace della mia casa, perchè il vicinato ancora non si è trasferito tutto :-s e ne approfitto per postare una ricetta semplice e veloce, fresca e gustosa:
Per la citronette plus:
1 limone
1 arancia
zenzero fresco
olio evo
sale e pepe
Per l'insalata(per 2 persone)
6 fettine di carne da carpaccio
2 zucchinette
1 cetriolo
feta greca
menta
olio evo 
Spremere il limone e l'arancia e versarne il succo in un barattolino con l'olio evo , lo zenzero grattugiato  , il sale e il pepe..chiudere il barattolo ed agitare in modo da ottenere una soluzione ben emulsionata. Posizionare il carpaccio in un contenitore e versarvi l'emulsione, lasciare marinare in frigo per un paio d'ore. Intanto con l'aiuto di una mandolina o di un pela patate tagliare le zucchinette e grigliarle condirle con sale, pepe olio evo e menta tritata, affettare il cetriolo e sistemarlo sul piatto da portata assieme alle zucchine grigliate, al carpaccio e completare con pezzetti di feta.

Per servire piatti & posate ecobioshopping
con questo piatto estivo partecipo al contest di about food "carpacci golosi" 

In oltre volevo segnalarvi la nuova pagina di about food sulle ricette dei lettori e ad inaugurare la rubrica le mie fragole con il gelato al cocco e miglio soffiato caramellato!!!

martedì 5 giugno 2012

Gnocchi con manzo stufato



Ai primi farina Rosignoli per gnocchi e pasta fresca



Mi chiedo cosa mi abbia impedito di fare gli gnocchi sino a questo preciso istante...l'illuminazione mi è venuta guardando il pacco di farina Rosignoli adatta per gli gnocchi e la pasta fresca, insomma questa specificità della farina mi ha fatto prendere coraggio e mi sono detta che era arrivato il momento di riprovare, già perchè è passato così tanto tempo dall'ultima volta che li ho  fatti che non riuscivo a ricordare che grado di difficoltà avessero..li ho fatti per il compleanno di mio papà, e dato che erano per lui ho pensato ad un sugo di carne molto saporito, qualcosa di succulento che sapevo potesse apprezzare...la scelta è caduta sullo stufato proprio perchè la cottura lunga in erbe aromatiche, vino e verdure conferisce un gusto davvero unico, per non parlare poi della tenerissima consistenza della carne..ovviamente , neanche a dirvelo, non hanno niente a che vedere con gli gnocchi da supermercato per sapore, restrogusto e consistenza..
Posate ecobioshopping
Ai fornelli tegame biocook ILLA e pastilla illa
Per gli gnocchi:
75 g farina integrale, io ho usato la perciasacchi un'antica farina siciliana che altro non è che una  farina di grano duro della varierà "farro lungo"
1 uovo
500 g patate bollite in acqua salata
1 pizzico di sale
Passare le patate al passa verdure, e mescolargli l'uovo e il sale...in realtà le dosi deggli gnocchi sono sempre approssimative perchè le patate non sono tutte uguali e quindi consiglio sempre di mettere la farina poco per volta per non rischiare di ritrovarsi con un impasto troppo duro. Fare dei filoncini e tagliarli a delle dimensioni desiderate.

Per il manzo stufato:
700 g di fesone di spalla
5 carote
2 cipolle
5 coste di sedano (le mie erano sottili)
3 pomodori tagliati a cubetti
1 mazzetto di aromi
rosmarino, aglio, sale e pepe
olio evo
vino rosso nero d'avola
brodo vegetale
Fare un trito di tutte le verdure e lasciarle soffriggere dolcemente, aggiungere il brodo e lasciare cucinare. Intanto far riscaldare una padella , mettere un filo d'olio evo un paio di spicchi d'aglio e qualche rametto di rosmarino, e scottarvi la carne precedentemente salata e pepata. Aggiungere vino abbondante e lasciare sfumare. Versare il liquido e la carne nel soffritto di verdure aggiungere ancora del brodo e far cucinare la carne per 2-3 ore, cioè il tempo necessario affinchè diventi tenera. A cottura ultimata sfilacciare il fesone seguendo le venature. Lessare gli gnocchi in acqua salata e maneggiarli con il condimento.

Ai primi farina Rosignoli per gnocchi e pasta fresca