venerdì 26 giugno 2009

Chitarrine tonno e pomodori


Il fatto di avere a disposizione cose così buone, mi rende felice, adoro mangiare bene e soprattutto mi piace conoscere la provenienza dei prodotti che uso, il piatto acquista tutto un altro fascino, un'altra poesia, un pomodoro che sa di pomodoro può davvero sconvolgermi...comincio a familiarizzare con quest'isola e Manfredi mi ha trovato persino l'ortolano di fiducia già proprio quello che produce i pomodori buoni infuocati dal sole di questa piccola terra in mezzo al mare, le cipolle piccole e rosse...poi ovviamente non può mancare il mio tocco:Capperi..sparsi per tutta l'isola , così ho cominciato a raccoglierli e salarli, davvero speciali, e origano, che ho trovato per caso al ritorno dal mare una distesa intera di origano dal profumo pungente, peccato che sia già in fiore!!!!Il tonno poi non ne parliamo davvero eccellente, di un rosso mattone che lascia poco spazio alle parole e tanta voglia di mangiarlo!!!Insomma la pasta invece sono delle chitarrine che alla fine di tutto sono anche la cosa più costosa del piatto ben 4.50 euri per 250 g, ma che dire ne è valsa la pena..il tonno invece qui a Malta costa almeno 10 euro in meno che a Palermo, ho pagato 350 g di tonno 4 euri comprato nella pescheria più famosa di malta tra l'altro che è anche quella da cui si serve il ristorante in cui lavoro....



Per 2 persone ho usato:
200 g di tonno
3 pomodori
olio evo
sale pepe e origano poco
cipolla
capperi
menta
Il procedimento potete anche immaginarlo, ho fatto un soffritto con la cipolla ho aggiunto il pomodoro, ho lasciato che appassisse e ho unito il tonno ho sfumato con vino bianco, ho aggiustato di sale e pepe ed in ultimo ho aggiunto la menta, se volete far risottare la pasta nel condimento, non fate cucinare eccessivamente il tonno rischierebbe di diventare troppo stoppaccioso!!!!

martedì 24 marzo 2009

Pate feuilletée


E dopo i croissants non ho potuto fare a meno di provare la pasta sfoglia, certo non posso dire di non essere stata timorosa, anzi a dire la verità la pasta sfoglia è sempre stata una della ricette più temute sin da bambina, mi ricordo che mia mamma aveva un libro degli anni 70 e che più o meno avevo provato quasi tutte le ricette di questo libro, tranne che la temutissima pasta sfoglia..in questi giorni rivedendo l'archivio, mi capita tra le mani questa ricetta, che potete trovare QUI , sicuramente più dettagliata ed espicativa delle righe qui sotto!!!!



Per il pastello:
250 g di farina 0

250 g di farina 00
5 g zucchero

10 g sale
300 g acqua
Mescolare le farine, lo zucchero e il sale, e unire poco per volta l'acqua , dopo aver ottenuto un panetto morbido avvolgerlo nella pellicola e fa riposare in frigo per circa 2 ore.

500 g di burro per i giri di sfoglia

trascorso il tempo di riposo prendere il burro e stenderlo tra due fogli di carta pellicola, infarinandolo leggermente, metterlo in frigo il tempo di stendere il pastello dandogli una forma rettangolare, su cui sovrapporre il panetto di burro dare 2 giri di pieghe a 3 per intenderci quelle che Paoletta da ai suoi croissants a distanza di 30 minuti l'una dall'altra..dopo l seconda piega a 3 far riposare altri 30 minuti e dare una piega a 4 cioè stendere il panetto nel senzo della lunghezza piegare il lembo superiore verso il centro e fare la stessa cosa con il lembo inferiore e ripiegare tutto a libro,(come la prima foto di questo post), far riposare in frigo e ripetere la piega a 4, far riposare e stendere, con l'apertura verso destra, per l'utilizzo..Surgelare o infornare a 200° fino a doratura.


Potete usare la pasta sfoglia sia per preparazioni dolci io ho fatto i ventaglietti e nastrine, cornetti da farcire con salumi, e torte salate, fagottini ripieni di tutto quello che vi passa per la testa!!! Ricordatevi di spolverare la pasta sfoglia di zucchero e passarvi sopra il mattarello e spolverare ulteriormente di zucchero dopo aver fatto le pezzature.

lunedì 23 marzo 2009

Bentornata primavera...e colazione con i croissants



I giorni passano veloci, anzi velocissimi, così tanto che dicembre mi sembra ieri..quando sono tornata da Viterbo pensavo di avere tanto tempo a disposizione per stare con la mia famiglia, per fare le mie cosine ed invece, mi ritrovo sul punto di ripartire senza sapere come e perchè! E' primavera già da un paio di giorni, almeno così dicono, così dice la metereologia, ma il tempo non rispecchia la stagione, il vento soffia forte, ed il freddo si f sentire, anche la pioggia non man
ca..ma mi consolo guardando queste foto scattate qualche giorno fa, quando la bella stagione sembrava ormai avviata..ed è proprio in quei giorni di sole che mi sono cimentata in una cosetta che non avevo mai provato a fare, e che a dire la verità mi sembrava terribilmente difficile, parlo dei croissants sfogliati stile colazione a Parigi..la ricetta l'ho presa in prestito da una Signora del focolare di cui mi fido tantissimo, sapendo a prescindere che la ricetta non avrebbe avuto sbavature se non per colpa mia :) Ma sono stata brava e miei croissants sono usciti dal forno proprio come Paoletta aveva predetto, per la ricetta vi rimando alla sua, che è spiegata divinamente, specie per i giri della sfoglia... se avete pazienza e voglia di provare fidatevi di questa ricettina e mettetevi all'opera!!!!!




mercoledì 18 marzo 2009

Lingottini golosi



Comincio col dirvi che questo dolcetto più piccolo è meglio è per il nostro stomaco, diciamoci la verità..non è che sia proprio leggero dato che da solo potrebbe sostituire un intero pranzo, certo le dimensioni sono importanti ed è per questo che vi consiglio di fare dei piccoli bonbon piuttosto che questi lingotti un pò troppo grandi,il lingotto è costituito da un involucro di cioccolato fondente, farcito con salsa al caramello e arachidi salate ed un biscotto di frolla...allora vi servono degli stampi in silicone o quelli di plastica adatti per i cioccolatini..Prima di tutto preparare una frolla con:
200 g farina 00
90 g burro
1 uovo
40 g zucchero
n pizzico di sale
ho sbriciolato farina,burro tagliato a pezzetti e tutti gli altri ingredienti tra le mani ed ho impastato per poco tempo, ho fatto riposare in frigo per 1 ora circa.
Per 10 lingotti ho usato:
300 g di cioccolato fondente al 70% temperato
dopo averlo temperato ho spennelato l'interno degli stampi di cioccolato con l'aiuto di un pennello ed ho fatto freddare in freezer..
Per la salsa al caramello
200 g di zucchero
80 g di panna
fare un caramello con lo zucchero e deglassare con panna calda...usare quando si sarà completamente raffreddato. Intanto che il caramello si fredda ho steso la frolla ed ho formato dei biscottini poco meno grandi della parte terminale dei lingotti ed ho infornato a 180°. Quando il caramello e i biscotti erano ben freddi ho composto il lingotto. Ho mischiato alla salsa al caramello un bel pò di arachidi salate (che ho spolverato prima) ed ho riempito i lingotti, in ultimo il biscotto di frolla ed infine ho chiuso con una velata di cioccolato...

martedì 10 marzo 2009

Semifreddo al caramello




Il mio è un sogno che pian piano comincia ad avere una sua consistenza, un alone reale e se fino a qualche tempo fa lo credevo impossibile adesso pian piano, a spizzichi e bocconi è quasi il caso di dire, vedo il mio sogno come unica strada possibile..la pasticceria sicuramente non è stata amore a prima vista, ma in questi mesi ho imparato ad apprezzarla, e ho gioito quando lo chef o il cameriere entravano in cucina a portarmi i complimenti di questo o quell'altro cliente, così mi sono affezionata a quest'arte strana, a questa magia che rende felice la gente più di tutto il pranzo, studio e mi appassiono, guardo gli albumi che gonfiano ancora di più quando gli si aggiunge lo zucchero sciolto e dico " ma com'è possibile", mi perdo nelle nuvole bianche al gusto di meringa, nei mari di mousse vanigliose e pralinate, mi specchio nelle glasse lucide e colorate..insomma tutto questo mi piace, mi piace persino avere le mani che profumano sempre di roba dolce..strano che mi sia così tanto affezionata a questa tanto temuta pasticceria...così mi sono convinta e per qualche spunto ho comprato il libro dei dolci di Ducasse , invogliata (diciamolo pure) dal 20% di sconto su tutti i libri e da un maxi sconto dato dalla mia minuziosissima raccolta della feltrinelli..insomma mi decido a provare un dolce, un semifreddo al caramello parte di un dessert un pò più articolato:
250 ml di latte
200 g di zucchero
150 g di tuorli
80 ml di panna
400 ml di panna (la ricetta ne prevedeva 275 ml)
Montare i tuorli con 100 g di zucchero e intanto portare ad ebollizione il latte e versarlo sui tuorli mescolare e fare una crema inglese portando il composto a 84° a bagnomaria. Scaldare gli 80 ml di panna e in un pentolino a parte far fondere 100 g di zucchero a secco sino ad ottenere un caramello deglassare con la panna calda e incorporarlo alla crema inglese. Far freddare ed incorporare la panna semimontata, versare in stampi, io ho usato stampi in silicone a forma piramidale e congelare. Ho servito il parfait con una salsa al cioccolato e le mandorle sabbiate, la cui ricetta mi è stata concessa gentilmente da Paolo Grasso il pasticcere del bar in cui faccio lo stage!!!Paolo con il tuo permesso magari poi posto la ricetta della frutta secca sabbiata...:)