venerdì 11 dicembre 2009

Il torrone di Paoletta....



Ci sono delle cose a cui non ci avvicina neanche, perchè appaiono come mostri sacri della tradizione, perchè, almeno nel mio caso, il timore reverenziale ha il sopravvento sulla voglia di sperimentare, così per evitare lo spreco di materie prime costose, lascio stare anche se la voglia di provare rimane...ma quando qualcuno prova...e quando quel qualcuno è una persona affidabile, allora ci si può imbarcare in qualsiasi ricetta tanto sai che se seguirai alla lettera i suoi consigli bene o male si arriva al risultato sperato... e devo dire che così è stato per il meraviglioso torrone morbido..perfetto per questo periodo di festa.....
300 g mandorle spellate
50 g di pistacchi
100 g di nocciole spellate
Per lo sciroppo:
30 g d'acqua
100 g di zucchero

Per la montata:
40 g di albume
100 g di miele
2 fogli di carta di riso
aromi tipo scorza di arancia o limone grattata che io non ho messo perchè a Manfredi non piacciono molto
1 termometro
In forno tostare la frutta secca a 120° fin quando non si sarà colorita. Intanto mettere una pentola con dell'acqua sul fuoco per il bagnomaria, in una ciotola versare gli albumi e lo zucchero e in un pentolino gli ingredienti per lo sciroppo che dovrà essere portato a 135°, mentre la temperatura sale montare con le fruste elettriche gli albumi e il miele a bagnomaria, quando cominciano a diventare lucidi, sodi e a staccarsi dalle pareti e lo sciroppo avrà raggiunto a temperatura prevista, versarlo a filo sugli albumi, togliere la ciotola dal bagnomaria e unire la frutta secca mescolare, io la prossima volta per evitare gli antiestetici vuoti impasterò il tutto sul banco oleato e con le mani oleate e invece di metterlo a poco a poco sul foglio di carta di riso lo verserò tutto in un'unica soluzione, porre sopra il torrone l'altro foglio, comprimere bene e lasciare rassodare per circa 12 ore trascorse le quali il torrone potrà essere tagliato con un coltello a lama liscia e ben affilato....

sabato 5 dicembre 2009

Oggi biove...



Che avevo ripreso a cucinare, questo si era capito, ma ancora non mi ero data alla panificazione..e così aprendo il libricinio-Bibbia delle fantastiche , meravigliose sorelle Simili, e avendo la necessità di fare un pane veloce giusto per occupare il tempo tra un turno di lavoro e un altro... il biove sembrava proprio una ricettina carina anche perc
hè la forma era alquanto allettante..ma a dire la verità dalle poche spiegazioni sulla ricetta non avevo capito bene la tecnica di impostazione dei panetti durante il tempo di lievitazione, e mentre lievitava ho cercato un pò di sistemarlo dato che cercando su internet mi capita sotto mano questa bella spiegazione fotografata durante un corso tenuto dalle Simili in persona....il risultato finale è stato comunque buono anche se la forma è un pò più allungata, ed è un pane che vi consiglio di fare in quanto è croccante fuori e morbidissimo dentro...
500 g farina 00
280 g acqua circa
20 g lievito di birra
20 g strutto
10 g malto ma io ho usato il miele

8 g di sale
Fare la fontana e impastare e battere per 10 minuti tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso...fare lievitare per 20 minuti, io ho fatto lievitare per mezz'ora in forno acceso qualche minuto prima a bassa temperatura e poi spento....dividere l'impasto in 2 e formare 2 palle e poi allungarli a filoni e stenderli col mattarello a questo punto vi consiglio di guardare il link di sopra....arrotolarli e spianarli nuovamente.... e arrotolarli tenendo i lati della chiocciola per formare un bariletto..posizionateli su una grande teglia lembo contro lembo divisi da un torcione infarinato e compressi agli estremi da 2 pacchi di farina...ho continuato a farli lievitare in forno per 40 minuti...dopo di che li ho tolti ed ho acceso il forno a 200°, mentre raggiunge la temperatura prendere i panetti e tagliarli con una spatola appoggiarli delicatamente sulla teglia con il taglio rivolto verso l'alto e praticare un'incisione di circa 1 cm con un coltello affilato, infornare per 25-30 minuti...
aspettare che si freddino un pò e poi mangiarli, io ho avuto la fortuna di avere delle fantstiche mozzarelle di bufala campana portateci in dono da un nostro amico napoletano ed è proprio così che ho divorato un biove con la mozzarella a fette, olio evo siciliano, origano buono di Malta raccolto da me personalmente...una vera e propria meraviglia!!!!!





giovedì 3 dicembre 2009

That ' s amore......




Mi chiedo come la gente possa persuadersi a comprare persino le vellutate confezionate e surgelate, o le zuppe nei barattoli di latta, non ci posso fare niente, è più forte di me, le confezioni poi sono superallettanti e supersucculente come se da quella busta dovesse uscire tutta la tiritera che pubblicizzano, e invece? Invece non so neanche cosa ci sia dentro quella busta, non so nenache che sapore abbiano, magari saranno pure buone, ma chissà....io preferisco farmele da me, e non è una questione di tempo è solo questione di volontà, perchè se ci metti il tempo di trovare il posteggio al super, scegliere, fare la fila alla cassa, tornare e bla bla bla vari, la vellutata te la sei già bella che fatta con ingredienti che si trovano in tutte le case degli italiani, e se ne hai proprio la necessità puoi anche surgelarla nei sacchettini per alimenti.....e non ditemi che è questione di tempo adesso!!!!!!!!Per accorciare i tempi si possono usare i pisellini surgelati, io lo faccio perchè sono estemporanei, solitamente metto una patata in acqua fredda leggermente salata la porto ad ebollizione e quando è quasi cotta aggiungo un pò di piselli, li faccio sbollentare e li metto nel bicchiere del minipimer, nello stesso tegame soffriggo in un pò d'olio evo mezza cipolla tagliata a caso (tanto poi va frullata), la unisco al resto e aggiungo olio evo, un mestolino d'acqua di cottura, e frullo, aggiusto di sale e pepe, riporto per qualche minuto sul fuoco unendo un pò di latte o panna, e a fine cottura ho aggiunto la menta.....ho letto qui e li che alcuni fanno soffriggere i piselli nella cipolla e olio io non sono di questa opinione perchè perdono il loro verde brillante e diventano dello stesso colore dei piselli secchi...nella vellutata di sopra ho anche aggiunto, parmigiano a scaglie e un crumble di noci fatto con:
80 g farina
40 g burro
sale e pepe
6 noci
ho sbriciolato senza impastare ed ho infornato a 160° per qualche minuto il tempo di colorirsi un pochetto....

sabato 28 novembre 2009

Sulla pasta fatta in casa e su come utilizzare ogni cosa....



Come promesso eccomi a postare le paste di quest'ultimo periodo...i giorni senza Manfredi stanno passando velocemente e fortunatamente in compagnia della mia amichetta e vicina di casa Virgi, che si è trasferita da me....e così dopo il sushi, che penso di non mangiare per un bel po di tempo, dato l'ultima assunzione smodata....in questo caldo sabato di novembre abbiamo deciso di spendere qualche soldino in più per il nostro pranzo, a beneficio delle nostre papille gustative.....il problema di vivere con Manfredi è che non si può uscire al di fuori delle cose che piaciono a lui, quindi ad esempio niente pasta con i gamberi che invece a me piace da morì...e a quanto pare anche a Virginia!!!! Stamattina di buon ora siamo state a comprare i gamberi, la nostra intenzione era quella di comprare dei gamberi rossi mediterranei di media taglia, quelli che si costano, ma non quanto il gamberone, e invece arriviamo da Azzopardi e troviamo solo gamberone rosso quello mazzarese per intenderci che a Palermo costa sui 50 euri al kg, qui un po meno 36E/kg.....ovviamente essendo solo in due ne abbiamo preso soltanto mezzo kilo...che è sempre tanto, ma le cose o si fanno buone o niente!!!!!!Cominciamo: l'impasto per le tagliatelle l'ho fatto il giorno prima così che, dato che non ho planetaria, ha avuto il tempo per rilassarsi un pochetto in frigo chiuso dentro un sacchettino per alimenti:
Pasta all'uovo
350 g farina 00
100 g farina di semola di grano duro
3 uova
1 tuorlo
1 pizzico di sale
Se siete fortunati e avete la planetaria impastare una cosa del genere sarà una passeggiata, altrimenti forza e coraggio per la faticata che vi state apprestando a compiere....buonafortuna!!!!


Veniamo adesso alla bisque, perchè specie di qualcosa che costa caro non si deve buttare via nulla, e anche se ci vuole un po di tempo in più penso che quando ci si siede a tavola si è ripagati di tutta la fatica, di tutte le cose sporcate e veramente ti serve poco altro per il resto della giornata!!!!!
Teste di gamberi rossi, o carapaci di astici se quel giorno avete deciso di comprare quelli, io in freezer avevo anche delle teste di scampi che avevo usato qualche giorno prima per il sushi e ho messo anche quelle assieme ai gamberi...mi raccomando togliete gli occhi prima di buttarli in pentola si dice che siano amari...ma onestamente non ho ancora provato!!!!
Un trito abbondante di sedano, carote, cipolle e qualche pomodoro maturo
Olio evo
sale e pepe
Vino bianco un pochetto
In un tegame far soffriggere le teste dei crostacei in olio evo, quando sarà ben caldo sfumare con un di vino, unire il trito, e dopo qualche minutino coprire con acqua, far cucinare per circa mezz'ora e trascorso questo tempo frullare tutto con il minipimer, filtrare e rimettere sul fuoco, se volete una salsetta densa le strade sono due o continuare a fare ridurre la salsa sul fuoco o usare un addensante, e questo è quello che ho fatto io , i motivi sono: mancanza di tempo, e la poca voglia di ridurre ulteriormente qualcosa che di per se è gia abbastanza saporito, ho usato una punta di xanthum gum, che come l'agar è un addensante vegetale, ma a differenza di questo ha bisogno di poche cure, nel senso che l'agar per essere attivo ha bisogno di essere sciolto in un liquido ad una certa temperatura e rimanervi per qualche minuto, la xanthum gum invece può essere disciolto ANCHE in un liquido freddo basta soltanto un colpetto di minipimer e il gioco è fatto...che invenzione fantastica!!!!!Aggiustare di sale e pepe e fate come abbiamo fatto noi, assaggiatene subito una bella cucchiaiata!!!!!



E dato che le cose si fanno buone o tanto vale che non ci perdi tempo, sul fondo del piatto ho messo un carpaccio di GAMBERONI, condito con mentuccia, maggiorana, timo, polvere d'arancia, pepe, un pizzico di fleur de sal, e un goccio di olio evo.....Assemblare le parti:
Mentre aspettavo che l'acqua bollisse, in un pochetto di olio evo ho soffritto i gamberoni rimasti, aggiunto qualche goccio di vino bianco e unito la bisque, ho scolato la pasta, maneggiata, aggiunto un di prezzemolo....e vi chiederete perchè non c'è la foto del piatto finito.....a dire la verità non volevo mangiare un piatto di pasta freddo, e poi il piatto era veramente vergognoso...abbiamo mangiato circa 330g di pasta in due....immaginatevi che montagna!!!!!!



mercoledì 25 novembre 2009

Sushitando.......



Riflessioni, tante riflessioni, tanti pensieri per la testa, tante cose da fare, tanti appunti scritti qua e la, pezzetti di carta che riempiono la mia borsa, disegnini su come potrebbe uscire un piatto, ma per oggi mi sono presa una pausa...OGGI SUSHI...semplice e sobrio, non molto dispendioso e appagante....così con la modica cifra di 20 euro abbiamo fatto circa 20 rotoli quindi fatevi 4 conti...noi siamo arrivate alla conclusione che meglio se il sushi lo fai a casa...è più divertente!!!!Insomma, il punto è se hai voglia di ubriacarti di sushi puoi anche startene comodamente seduta sulle sedie di casa tua a gustare un piatto fatto con il tonno buono di malta, il salmone, e degli scampi che in pescheria sembravano parlarci..senza aver timore di un conto troppo esoso...e fidatevi che abbiamo mangiato circa 18 pezzi ciascuno ed eravamo 2 persone a pranzo e 3 a cena, e sono rimasti altri 4 rolls interi in frigo già pronti per essere tagliati per la colazione dei campioni di domani mattina: SCHERZO OVVIAMENTE, magari per il pranzo andranno più che bene!!!!
Per il riso:
800 g di riso
900 g acqua
300 g aceto di riso
6 cucchiaiate di zucchero
Mettere il riso a bagno e scodare l'acqua, ripetere l'operazione 2 volte, poi metterlo in un pentolino con i 9oo g di acqua e cucinare a fuoco basso, con il coperchio cucinare sino ad assorbimento completo dell'acqua, intanto in un pentolino riscaldare l'aceto e sciogliervi dentro lo zucchero, mettere il riso pronto in una teglia o pirofila e versarvi sopra la soluzione di aceto e zucchero mescolando.....tenere da parte fin quando non si sarà freddato completamente...intanto dedicarsi al taglio del pesce e della frutta, noi abbiamo usato mango e avocado, giusto per mantenerci esotici.....fare i rotolini con l'aiuto dello stuoino di bambù, e tagliarli...mangiare fin quando non si è sazi...il che potrebbe avvenire moooolto tardi!!!!!!